Vendemmia 2019

L’annata 2019 è stata un’annata durissima partita con un maggio freddissimo a continuata con frequenti acquazzoni accompagnati spesso da grandinate. Il maggio freddo ha penalizzato l’uva nel periodo di fioritura con un risultato negativo sulle rese, mentre tre sono state le grandinate che hanno colpito il nostro merlot: la peggiore il 22 giugno ha messo a dura prova le piante che hanno dovuto rifogliare, esponendosi allo oidio che nel mese di luglio l’ha fatta da padrone. La lotta contro lo oidio ha comportato un duro lavoro, aggravato dal fatto che le frequenti piogge hanno comportato trattamenti con pompa a spalla, In ogni caso la stagione ha permesso di capire tante cose su questo fungo, sui suoi effetti e sulla lotta per debellarlo, effettuata sempre in maniera bio e mai invasiva.

Una vera annata eroica.

L’ultima grandinata di inizio agosto ha colpito invece l’uva già invaiata, anche in questo caso la reattività in campo e il duro lavoro hanno permesso di riparare i danni, ma porteranno ad una vendemmia leggermente anticipata al fine di evitare che le piogge prevedibili di fine settembre o inizio ottobre portino ulteriori danni all’uva. La maturità fenolica dei grappoli è comunque avanti e l’uva grazie in questo caso anche Grazie caldo, hanno recuperato il ritardo che avevano accumulato fino a fine giugno.

Ed ora andiamo in vendemmia curiosi di vedere il risultato di una annata eroica, sperando in un vino altrettanto eroico, magari meno faticoso.

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