Pafoj addicted

E poi un giorno, nelle scorribande scanzonate alla ricerca di qualcosa capiti in una cantina in una stradina persa nel Piemonte. Saranno stati 10 o 15 anni fa. Una giornata di sole, frizzante, il blu terso a fare da contrasto il verde marrone dell’autunno, la bruma d’autunno a sfocare il paesaggio. Le visite alle cantine fino ad allora erano interessanti si, affascinanti: il mondo del vino, la vinificazione, l’assaggio, gli aneddoti dei vignaioli, l’acquisto…

Ma in quella cantina di respirava qualcosa di diverso. Nessuno mi mostrò un tino, un attrezzo un serbatoio, ma mi portarono nella vigna, a toccare la terra e vedere l’erba, a toccare le foglie… a vedere il verde e il contrasto con vigne morte magari lì vicino, vigne senza verde…nessuno mi parlava di processo industrializzato, di vasche di inox, di fermentazione, di stabilizzanti o processi più o meno scientifici, ma si parlava di equilibrio, di solstizi, di api, di influenze astrali, di equilibri, di vita, di diversità, di biodiversità.

“nella mia vigna c’è sempre qualcosa in fiore”

una frase che mi è rimasta impressa, e nello spiegarmi l’utilità di quel gesto, di quella “precauzione” si percepiva la poesia di quel gesto: per me poesia è passione, emozione, amore.

Ricordo di avere capito lì la violenza del diserbo, un pugno nello stomaco che la natura fatica ad assorbire, un pugno feroce, ma mai letale. E’ lì che ho capito come la natura a volte sa subire con dignità, e ti punisce con sottile ferocia; ricordo di avere riconosciuto la passione dentro quei vini che poi ho assaggiato, passione che è sudore, caparbietà, coraggio di contrastare il sentire e il pensare comune.

Uno di quei vini era il simbolo di questa continua ricerca:

“Pafoj”

credo voglia dire “non sono folle”, e per me mai un nome più denso di significati fu dato ad un vino: quel nome aveva ed ha dentro tutto quello che ho espresso.

Credo che quella visita abbia risvegliato un seme dentro di me, un seme che probabilmente veniva da lontano e sopito aspettava un vino, una passione e un mentore in grado di farlo germogliare.

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