cammino per i filari tra l’erba già alta ora già dipinta di verde accanto ad alberi vicini ancora spogli, i ciliegi stanno dicendo che esistono: i boschi sono punteggiate di alberi bianchi con i loro fiori
controllo, salendo lentamente, il mio vigneto più ripido, i tralci che saranno madre hanno le gemme gonfie, e sono nate prime foglie
sembra incredibile, oggi vedo una gemma, una piccola foglia, domani sarà un piccolo tralcio, settimana prossima dovrò curarlo, controllare che cresca bene che sia ben orientato e protetto e poi tra un mese dopo avere cercato il cielo si piegherà verso la terra se non sarò capace di trovargli la giusta via
arriverà la pioggia e la su crescita accelererà fino a non riconoscere giorno con giorno la pianta del giorno prima per riconoscere nel tutto il senso della vita
è una lentissima esplosione quella che si prepara, non mi accorgo del lento movimento, della crescita costante, è la lentissima esplosione della vite, del capo a frutto che diventa portatore di uva, del mio prossimo vino che nascerà
devo fare attenzione nell’accompagnare i tralci e la vigna nell’aiutare il raggiungimento del nostro obiettivo, il frutto che è futuro, vino per me, seme e vita per la vite
da oggi inizia il mio viaggio in vigna, da oggi devo accompagnare questa vigna nel suo percorso dalla Gemma ino al frutto, ci legheremo io e la vigna, mano nella mano, in questa annata attraverso il caldo, il freddo, il sole, la pioggia, il vento, la tempesta, la sete fino alla vendemmia


