E’ una vigna che ci aspettava…era qualche anno che chiedeva cure ed attenzione. Selvaggia, stressata, in un bellissimo anfiteatro vicino ad altri vigneti eroici cercava di difendersi dal bosco. L’anno scorso a dicembre abbiamo deciso di adottarla, ed è diventata la nostra #vignaselvaggia la nostra #wildvineyard. L’abbiamo ridimensionata, abbiamo cercato gli speroni più promettenti per una nuova giovinezza, l’abbiamo raccolta e pettinata anche se lei ribelle ci ha sempre detto che voleva rimanere la nostra #vignaselvaggia #wildvineyard. Adesso ci sta premiando e sta portando a termine la sua prima annata con noi. Dovremo avere pazienza. Da una #vignaselvaggia #wildvineyard non possiamo che pretendere un vino estremo, estremo nella macerazione, estremo nell’affinamento. Dopo un #driadefelice merlot che ha stravolto il concetto tradizionale del merlot in bergamasca, tenetevi pronti per il vino della nostra #vignaselvaggia
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