Con l’arrivo e la posa delle nuove barbatelle di Merlot si completa il rinnovamento del vigneto iniziato nel 2014: abbiamo liberato sei filari dai rovi, eliminato robinie, querce, cespugli che si erano impadroniti di tante zone all’interno del vigneto, eliminati roveti enormi dai bordi del vigneto, alcuni roveti superavano i due metri di altezza (e non abbiamo ancora finito), dando al vigneto l’opportuno respiro; abbiamo riportato in vita i vecchi muri a secco che erano sepolti dalla vegetazione, abbiamo eliminato 54 piante di robinie che soffocavano il vigneto nel lato nord. Con le 250 barbatelle piantate quest’anno diventano 450 le nuove piantine di vite messe a dimora, mentre in tutta la proprietà sono alle 200 le piante di nuova semina; ricordo le mele antiche, le siepi, il biancospino, le bacche ricche di antiossidanti. Che dire? Una faticaccia, ma tanta soddisfazione. Preoccupazioni, fatica, ma anche tanta serenità.


