Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi, non desidera più essere un albero. Desidera soltanto essere ciò che è.
Non c’è nulla di “intelligente” o di “guidato” nell’evoluzione umana. Tutto si è evoluto in base ad una casuale contingenza e ad una splendida casualità. Evoluzione non è un processo tracciato e programmato, è la fantastica successione di una meravigliosa casualità.
Il disegno è il famoso albero dell’evoluzione, dal taccuino degli appunti di Charles Darwin, con la premessa, nell’angolo a destra, “I think”


