Il successo

Sun Tzu, nel suo trattato sull’arte della guerra (quarto secolo avanti Cristo), prescrive una piena consapevolezza prima di muovere battaglia.

“Misurare gli spazi”, ovvero conoscere il terreno, è la prima regola del maestro cinese; se volessi applicarlo alla mia piccola esperienza (piccolissima) nel vigneto, vorrei dire considerare il terreno come una cosa viva, considerarne il respiro, la vita è l’equilibrio, valutarne gli aspetti, le anomalie, le stranezze, le reazioni.

“quantificare le forze” la seconda. Misurare tutto secondo le proprie possibilità e tenere presente che quello che vorrebbe fare DEVE rapportarsi sempre a quello che si riesce a fare

Ai dati ottenuti andrà poi applicato il “calcolo numerico”, e qui non ho problemi,  la “comparazione”, che è una costante ricerca da parte mia e, infine, la valutazione delle “possibilità di successo”.

Non ho mai applicato l’ultima regola: o meglio, misuro il successo con un mio metro personale, che penso incomprensibile ai più, non ho mai pensato al successo, in questa accezione, ho sempre pensato altresì che in qualunque modo fosse finita o finirà l’avventura in questa impresa sarà comunque un successo.

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